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Imparare l’inglese leggendo: dal livello intermedio alla scioltezza
Come passare dall’inglese intermedio alla scioltezza leggendo classici al tuo livello: errori tipici degli italiani, livelli da A2 a C1 e un piano quotidiano.
Hai studiato inglese a scuola per anni. Guardi le serie in lingua originale con i sottotitoli e te la cavi. Ma quando apri un romanzo in inglese, dopo tre pagine sei stanco e lo richiudi. È il famoso stallo del livello intermedio, e quasi tutti gli italiani ci passano.
Per uscirne non serve l’ennesimo libro di grammatica. Serve leggere tanto, al tuo livello, storie che hai voglia di finire.
Perché leggere porta dal livello intermedio alla scioltezza
Al livello intermedio la grammatica non ti manca più. Ti mancano le ore di inglese vero: migliaia di frasi in cui le stesse parole ritornano, in contesti sempre diversi, finché smetti di tradurle.
La ricerca va in questa direzione da tempo. Stephen Krashen (1982, Principles and Practice in Second Language Acquisition) sostiene che una lingua si acquisisce capendo messaggi, non imparando regole a memoria. Hu e Nation (2000, «Unknown vocabulary density and reading comprehension») hanno rilevato che per capire bene un testo narrativo senza aiuti bisogna conoscerne circa il 98% delle parole: una sconosciuta ogni cinquanta. Paul Nation (2006, «How large a vocabulary is needed for reading and listening?») stima che per leggere con facilità testi autentici servano tra le 8.000 e le 9.000 famiglie di parole.
Nessun corso ti dà quel vocabolario. La lettura estensiva sì. Day e Bamford (1998, Extensive Reading in the Second Language Classroom) la descrivono in modo semplice: leggere molto, testi facili per te, scelti per piacere.
Le trappole dell’inglese per chi parla italiano
L’italiano ti regala migliaia di parole: nation, important, describe le riconosci al volo, perché vengono dal latino come le nostre. Ma la parentela nasconde anche dei tranelli.
I falsi amici. Actually significa «in realtà», non «attualmente» (currently). Eventually vuol dire «alla fine», non «eventualmente». La library è la biblioteca; la libreria è il bookstore. Parents sono i genitori, non i parenti (relatives). Un argument è una lite, non un argomento (topic). E to pretend vuol dire «fingere», non «pretendere».
Il soggetto obbligatorio. In italiano diciamo «piove» o «è importante». In inglese il soggetto non si può omettere, anche quando non significa niente: It’s raining. It is important. Leggendo, quell’it lo vedi così tante volte che smetti di dimenticarlo.
L’articolo che sparisce. Il film di Benigni La vita è bella in inglese si intitola Life Is Beautiful: senza articolo. Quando parla in generale, l’inglese ne fa a meno: Dogs are loyal. Music helps.
Il present perfect. «Ieri ho visto Marco» si dice Yesterday I saw Marco, mai I have seen. E «abito qui da tre anni» diventa I have lived here for three years. Anche «ho trent’anni» non va tradotto alla lettera: I am thirty.
I nomi non numerabili. Information, advice e news non hanno plurale: some information, mai informations. E people è plurale: people are.
I phrasal verbs. Give up (arrendersi), put off (rimandare), run into (incontrare per caso), look forward to (non vedere l’ora di). Nei romanzi sono ovunque, ed è lì che si imparano davvero: dentro una frase, non in un elenco.
La pronuncia. L’italiano si legge come si scrive, l’inglese no: though, through, tough e thought si somigliano sulla carta e suonano diversi. Le vocali brevi e lunghe (ship e sheep, live e leave), il suono th, la h che va pronunciata (hungry non è angry). E la tentazione di aggiungere una vocale finale: I’m going, non I’m-a going. Per questo conviene leggere ascoltando.
Come si legge a ogni livello
Ecco lo stesso inizio di Orgoglio e pregiudizio scritto a quattro livelli del Quadro comune europeo (QCER). I livelli sono spiegati nel dettaglio alla pagina /levels.
A2 (elementare). Frasi brevi, presente o passato semplice, parole di tutti i giorni.
Mr. Bingley is young and rich. He comes to live near the Bennet family. Mrs. Bennet has five daughters, and she is very happy.
Tutto è trasparente. L’unica sorpresa può essere daughters, con quella gh che non si pronuncia.
B1 (intermedio). Frasi più lunghe, le prime subordinate, i verbi modali che esprimono una deduzione.
Everyone believes that a rich young man who isn’t married must be looking for a wife. So when Mr. Bingley moved into the big house nearby, Mrs. Bennet was delighted.
Must be looking esprime una deduzione: «starà sicuramente cercando». Delighted è più forte di happy: «felicissima».
B2 (intermedio superiore). Più sfumature, strutture tipiche dell’inglese scritto.
It is generally agreed that a single man with a large fortune must be in need of a wife, and the families around him are quick to decide which of their daughters he should marry.
It is generally agreed è un passivo impersonale, il nostro «si è d’accordo nel ritenere». E are quick to decide significa «non perdono tempo a decidere».
C1 (avanzato). Molto vicino all’originale di Jane Austen, appena condensato.
It is a truth universally acknowledged, that a single man in possession of a good fortune, must be in want of a wife.
In want of non vuol dire «volere», ma «avere bisogno di». E tutta la frase è ironica: la «verità universale» è solo ciò che pensano le madri del villaggio. Capire l’ironia è il vero salto del livello C1.
Un piano quotidiano: leggere e ascoltare insieme
Bastano trenta o quaranta minuti al giorno, purché costanti.
- Ascolta prima (10 minuti). Fai partire la narrazione del capitolo e segui il testo con gli occhi. Prendi il ritmo e la pronuncia vera prima di fermarti su qualsiasi cosa.
- Leggi con calma (15-20 minuti). Riprendi il capitolo dall’inizio. Tocca una parola solo se ti impedisce di capire la frase. Se il senso c’è, vai avanti.
- Riascolta (5-10 minuti). In metro o camminando, riascolta quello che hai appena letto, stavolta senza testo. Ti sorprenderà quanto capisci.
- Annota tre espressioni. Non venti: tre. Un phrasal verb, una collocazione, una frase che ti piace.
Leggere ascoltando non è un trucco. Stuart Webb e Anna Chang (2015, «Second language vocabulary learning through extensive reading with audio support») hanno seguito studenti di inglese che leggevano libri graduati con l’audio: imparavano vocabolario strada facendo, soprattutto le parole che comparivano più spesso.
Quando passare al livello successivo? Quando finisci i capitoli quasi senza toccare parole e la lettura diventa comoda. È la comodità il segnale, non la noia.
Da quali classici cominciare
Scegli storie forti, che ti tirino verso la pagina successiva.
- Le avventure di Pinocchio in inglese: conosci già ogni scena, quindi tutta la tua attenzione va alla lingua. Un primo libro perfetto per l’A2.
- L’isola del tesoro di Stevenson: pirati, una mappa, un cuoco con una gamba sola. Prosa diretta, ideale per il B1.
- Le avventure di Sherlock Holmes: dodici casi brevi, ognuno si legge in una sera.
- Canto di Natale di Dickens: corto, famoso, perfetto per dicembre.
- Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen: per il B2 o il C1, quando vorrai ironia e dialoghi taglienti.
- Il grande Gatsby di Fitzgerald: un romanzo breve dalla prosa splendida, da tenere per il C1.
Il catalogo completo, con un centinaio di classici, è su /books.
Come ti aiuta Lexo
Lexo è un’app per iPhone e iPad per leggere grandi romanzi nella lingua che stai imparando, riscritti al tuo livello, dall’A2 al C2. Ogni libro esiste in cinque livelli: al C1 il testo resta molto vicino all’originale, al C2 è il romanzo integrale. Scegli il livello libro per libro.
- Spiegazioni in italiano. Tocchi una parola qualsiasi e vedi cosa significa in quella frase precisa, non un elenco di voci di dizionario. Poi la forma base, la categoria grammaticale, il senso del phrasal verb o del modo di dire di cui fa parte, e la traduzione dell’intera frase.
- Narrazione completa. Tutto il libro è letto ad alta voce, con voci diverse per i personaggi, e il testo si evidenzia parola per parola mentre ascolti. Ogni parola si può anche ascoltare da sola.
- Frase per frase. Una modalità che mostra una sola frase alla volta, con audio e traduzione, per i passaggi difficili.
- Un elenco di parole. Ci salvi quelle che vuoi ricordare.
- Prime edizioni. Molte edizioni non esistono ancora. Se sei il primo a chiedere un libro a un certo livello, Lexo lo scrive per te: il primo capitolo è pronto in pochi minuti, il resto arriva mentre leggi, e ti resta un segno datato di «Prima edizione».
- Offline e senza account. I libri si scaricano sul dispositivo e gli acquisti passano dal tuo ID Apple.
Lexo è in beta e arriverà presto sull’App Store. Se vuoi sapere quando, lascia il tuo indirizzo per l’avviso di lancio. Per conoscere l’app, parti dalla home page in italiano.
Domande
Che livello serve per leggere un libro in inglese?
Meno di quanto pensi. Già al livello A2 puoi leggere un adattamento scritto per quel livello. La regola pratica è questa: devi capire quasi tutte le parole senza aiuto. Se ti fermi a ogni riga, scendi di un livello.
Per imparare l’inglese è meglio leggere o ascoltare?
Entrambe le cose, meglio se insieme. La lettura ti lascia il tempo di capire la frase, l’ascolto ti insegna come suona davvero: in inglese conta moltissimo, perché la grafia inganna spesso. In Lexo ogni libro è narrato e il testo si evidenzia parola per parola mentre ascolti.
Le spiegazioni di Lexo sono in italiano?
Sì. Toccando una parola vedi il suo significato in quella frase, la forma base, la categoria grammaticale, il senso dell’espressione di cui fa parte e la traduzione dell’intera frase in italiano. Anche l’interfaccia dell’app è in italiano.
Chi scrive gli adattamenti?
Gli adattamenti, le spiegazioni, le traduzioni e la narrazione sono prodotti con modelli di intelligenza artificiale, guidati dai descrittori dei livelli del QCER e sottoposti a controlli automatici. Le trame sono quelle dei classici originali, di pubblico dominio.
Quanto costa Lexo?
I prezzi previsti al lancio sono 4,99 dollari per libro (un romanzo, in una lingua, a un livello) e 1,99 dollari per un altro livello di un libro che hai già. Lexo Plus costa 4,99 dollari al mese e dà due crediti mensili, che si accumulano fino a otto. Il prezzo nel tuo paese può variare secondo l’App Store.
Su quali dispositivi funziona Lexo?
Su iPhone e iPad con iOS 18 o versioni successive. Lexo è in beta e arriverà presto sull’App Store; puoi chiedere di essere avvisato al lancio.